Report Live Hard Castle Fest 2014

Live Report HARD CASTLE FEST 2014 – Alessandria

DARK AGES
Continua l’afflusso di spettatori ad ogni ora che passa e il campo sportivo brulica di volti noti e non. Ospiti graditissimi della serata, ecco ora salire sul palco i veronesi Dark Ages, capitanati dall’esperto Simone Calciolari alla chitarra: la line up è completata dal canuto Davide Cagnata alla voce e dai fratelli Angela e Carlo Busato, i quali si adoperano rispettivamente alle tastiere e alla batteria, mentre al basso Nicola Cenzato sostituisce Massimiliano Perboni, non facendolo rimpiangere grazie alla propria bravura e precisione esecutiva. Anche qui troviamo composizioni progressive abbastanza elaborate alternate però ad altre hard rock oriented, più dirette e meno complesse; la struttura delle canzoni permette a ognuno dei musicisti di mettersi in evidenza e su Battlefield, nella parte più concitata del brano, possiamo assistere a un “duello” faccia a faccia tra chitarra e basso, entrambi sugli scudi. Grazie al fatto che è ormai calata l’oscurità le luci della scenografia aumentano il pathos delle canzoni: il drumming è chirurgico e fantasioso, le trame chitarristiche avvincenti e sempre azzeccate e spesso Cagnata, una volta terminata la sua parte al microfono, si defila leggermente sul piccolo palco per lasciare maggior libertà di movimento ai propri compagni. Oath chiude un concerto davvero pregevole, in cui abbiamo ammirato ottimi artisti che sanno cosa vuol dire saper suonare musica di qualità.

SETLIST DARK AGES
1. Court
2. Sea of Pain
3. Banquet
4. Chasm
5. Scared
6. Regret
7. Battlefield
8. Oath
Report Live HARD CASTLE FEST 2014 – Alessandria

DARK AGES
Continua l’afflusso di spettatori ad ogni ora che passa e il campo sportivo brulica di volti noti e non. Ospiti graditissimi della serata, ecco ora salire sul palco i veronesi Dark Ages, capitanati dall’esperto Simone Calciolari alla chitarra: la line up è completata dal canuto Davide Cagnata alla voce e dai fratelli Angela e Carlo Busato, i quali si adoperano rispettivamente alle tastiere e alla batteria, mentre al basso Nicola Cenzato sostituisce Massimiliano Perboni, non facendolo rimpiangere grazie alla propria bravura e precisione esecutiva. Anche qui troviamo composizioni progressive abbastanza elaborate alternate però ad altre hard rock oriented, più dirette e meno complesse; la struttura delle canzoni permette a ognuno dei musicisti di mettersi in evidenza e su Battlefield, nella parte più concitata del brano, possiamo assistere a un “duello” faccia a faccia tra chitarra e basso, entrambi sugli scudi. Grazie al fatto che è ormai calata l’oscurità le luci della scenografia aumentano il pathos delle canzoni: il drumming è chirurgico e fantasioso, le trame chitarristiche avvincenti e sempre azzeccate e spesso Cagnata, una volta terminata la sua parte al microfono, si defila leggermente sul piccolo palco per lasciare maggior libertà di movimento ai propri compagni. Oath chiude un concerto davvero pregevole, in cui abbiamo ammirato ottimi artisti che sanno cosa vuol dire saper suonare musica di qualità.

SETLIST DARK AGES
1. Court
2. Sea of Pain
3. Banquet
4. Chasm
5. Scared
6. Regret
7. Battlefield
8. Oath

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